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Rocca di Sarteano

Il Castello di Sarteano sorge su di un poderoso masso roccioso di travertino circondato da una rigogliosa vegetazione che nei secoli ha contribuito alla sua inespugnabilità e che oggi costituisce un parco naturale con i suoi lecci secolari.

Si hanno notizie del Castello sin dal periodo altomedievale durante il quale era il principale centro amministrativo deputato alla stipula di atti, donazioni e cessioni.

Il primo documento conosciuto in cui è citato il Castello risale al 1038 d.C..

Dopo l’anno mille, il castello era dominato dai Conti Manenti di Sarteano, che mantennero tale posizione fino al 1280.

Rocca di Sarteano


In seguito il Castello fu teatro di molti scontri e lotte fino a quando il Comune di Sarteano si legò in accomandigia con la Repubblica di Siena, nel 1379.

Da questo momento il cassero subì una radicale trasformazione ad opera di importanti artisti di scuola senese, tra i quali Lorenzo di Pietro di Giovanni di Lando detto il Vecchietta (1410-1480), Guidoccio d’Andrea e Antonio Federighi.

Nel 1467-69 il mastio centrale fu dotato di una cinta muraria intervallata da due torrioni circolari e interrotta nel punto di ingresso da un portone con ponte levatoio.

Rocca di Sarteano   Rocca di Sarteano


L'interno del cassero è costituito da quattro piani e un terrazzamento finale a coronamento del mastio centrale, dal quale si può ammirare un'ampia porzione del territorio circostante.

Molto interessante è la scala a chiocciola, composta da 134 gradini in travertino, che attraversa verticalmente l'edificio.

Essa costituiva l'ultima via di fuga in caso di assedio poichè, partendo dall'alto, collegava direttamente l'ultimo piano del castello con il pianterreno conducendo in aperta campagna.

Rocca di Sarteano


Il castello resistette a molti importanti assedi tra i quali quello ad opera di Cesare Borgia nel 1503 e quello dell’esercito spagnolo nel 1552, finchè nel 1556 passò sotto il dominio mediceo segnando definitivamente la fine della Repubblica di Siena.

Nel 1617 fu infine donato in uso perpetuo a Brandimarte Fanelli e tutti i suoi discendenti che lo ebbero in proprietà fino al 1997, anno in cui fu acquistato dall'amministrazione comunale e restaurato.

Nel corso dell'anno, all’interno della struttura e del parco, si svolgono eventi culturali ed enogastronomici: storia, arte, tradizione, ambiente per fare del centro di Sarteano un territorio vivace ed accogliente.



TARIFFE INGRESSO AL CASTELLO*

Adulti con più di 14 anni e fino a 65 anni

Biglietto intero € 3,00

Bambini tra 6 e 14 anni,

Biglietto ridotto € 2,00

Adulti con più di 65 anni

Biglietto ridotto € 2,00

Per bambini fino a 6 anni

Ingresso gratuito

Ingresso al Castello ed al Museo Civico Archeologico di Sarteano

Biglietto unico € 4,00


* in occasione di eventi di particolar rilievo, il costo di ingresso al Castello potrà subire delle variazioni, di cui ne sarà data comunicazione.


SERVIZIO GUIDA

in orari di apertura della struttura


Su prenotazione per gruppi di almeno 3 persone € 35,00 orarie

Su prenotazione per gruppi di almeno 10 persone € 45,00 orarie


INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI ED ORARIO DI APERTURA

Clanis Service

c/o Complesso di San Francesco, Via Paolozzi 6 – 53043 Chiusi (SI)

Tel. e fax 0578/20530

e-mail: turismo@clanis.it

sito internet: www.clanis.it



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