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Da Gaiole in Chianti ci si "arrampica" verso Spaltenna per proseguire in direzione di Vertine.
L'esistenza del castello è documentata nei documenti con cui Villa (Wilma), madre del grande Marchese Ugo di Tuscia (Toscana), donava alla Badia di Marturi "in loco et finibus ubi dicitur Monte Milinaio prope Vertinule".
Nel XIII secolo il castello di Vertine passò sotto la bandiera della Repubblica di Firenze governati dai Baroni Ricasoli.
Vertine visto dal Castello di Meleto
A onor del vero occorre dire che Vertine fu più che un castello è un borgo fortificato.
Tutto il piccolo paese è oggi, come ieri, racchiuso dalla cinta muraria che lo ha protetto con successo dall'invasione Aragonese, evitando la distruzione del borgo.
Il Borgo fortificato di Vertine
Castello di Vertine Chiesa di San Bartolomeo
Tra l'altro la cinta muraria è giunta a noi quasi intatta così come il cassero che a Vertine ha la forma di un torrione rettangolare.
Oggi a Vertine, oltre alle mura ed al cassero, è possibile vedere il castello di Vertine (proprietà privata non visitabile se non da fuori il cancello), la chiesa di San Bartolomeo ... ed il piccolo borgo interno composto da circa venti abitazioni.
Il Cassero
La visita al Borgo di Vertine prende poco più di un'ora ed è letteralmente come tornare indietro di 500 anni.
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